Introduzione
In questa intervista abbiamo raccolto la testimonianza di Francesco Manduca, founder e presidente di Zucchi39, uno dei primi consorzi digitali nati in Italia. Attraverso la sua esperienza diretta, scopriamo come la collaborazione con Sinergica abbia supportato il consorzio Zucchi39 nel generare lead qualificati su target medio-alto, confermando un modello di business innovativo che si distingue dalle tradizionali agenzie digitali.
L’azienda: Zucchi39
Zucchi39 è uno dei primi consorzi digitali italiani, nato quasi sette anni fa come evoluzione della rete d’impresa. Con una sede operativa di mille metri quadri che ospita tutte le società consorziate, Zucchi39 rappresenta un modello unico nel panorama italiano: dieci società socie che operano come un’unica entità giuridica, offrendo servizi integrati attraverso otto divisioni altamente specializzate.
«La nostra missione è fare meno, ma meglio – spiega Francesco Manduca – Non gestiamo tantissimi progetti perché puntiamo sulla qualità. Questo ci permette di arrivare su clienti importanti come unico referente, clienti che hanno bisogno di servizi complessi e integrati.»
Il modello del consorzio offre un vantaggio competitivo significativo: a livello giuridico, Zucchi39 può aggregare i fatturati di tutte le società socie, presentandosi sul mercato con una struttura solida e credibile. «Quando ci registriamo presso un cliente o partecipiamo a una gara, esponiamo tutti i fatturati aggregati. Una singola piccola società può esporre un milione di euro, ma il consorzio ne aggrega dieci. Questo fa la differenza.»
Il bisogno: lead qualificati su target medio-alto
La necessità che ha spinto Zucchi39 a collaborare con Sinergica era chiara: generare nuovi contatti qualificati su un target di aziende medio-grandi. Francesco conosce bene la differenza tra lead “caldi” e “freddi”: «Quando un’azienda ti cerca su Google, ha già una necessità. Qui invece è il contrario: siamo noi a stimolare la domanda. Serviva un partner in grado di generare lead freddi ma di qualità, su aziende con fatturati importanti.»
Il target era preciso: non piccole imprese, ma aziende strutturate che potessero apprezzare il valore di un partner strategico come Zucchi39. «Non possiamo approcciarci al classico digital marketing per PMI. Serve un approccio diverso, più consulenziale, e Sinergica ci è sembrato il partner giusto per raggiungere questo tipo di clientela.»
La scelta: conoscenza, competenza e approccio umano
La relazione tra Francesco e Sinergica nasce molto tempo prima della collaborazione formale. «Ci siamo conosciuti tantissimi anni fa, credo almeno 10-15 anni fa, quando incominciavo a impostare il network con le mie società. Eravamo giovani, siamo cresciuti insieme e siamo rimasti sempre in contatto.»
Quando Zucchi39 ha avuto bisogno di un servizio strutturato di lead generation, la scelta di Sinergica è stata naturale ma non scontata. Francesco ha condotto un’analisi approfondita del mercato: «Ho studiato i meccanismi delle grandi agenzie. Quelle più strutturate hanno sempre una o due persone senior, con anni di esperienza, dedicate esclusivamente alla generazione di nuovi contatti. Non sono junior, ma professionisti che sanno come parlare con i prospect.»
Ciò che ha convinto definitivamente Francesco è stato l’approccio umano e la competenza del team: «Sinergica ha persone super skillate che fanno questo lavoro da anni. Non è un call center generico, ma un gruppo di professioniste preparate. Inoltre, il rischio di assumere internamente qualcuno e sbagliare era alto. Con Sinergica avevo la certezza della competenza.»
Le attività: lead generation strategica e affinamento continuo
La collaborazione, avviata circa 2 anni fa con Zucchi39 (e anche prima con altre società del gruppo), si è concentrata sulla generazione di appuntamenti qualificati con decision maker di aziende medio-grandi. Ma il servizio è andato oltre la semplice presa contatti.
«Interloquisco con le ragazze di Sinergica come se fossero delle colleghe – racconta Francesco – Il mio modello rispetto ai clienti non è quello di pormi come fornitore, ma come partner. Allo stesso modo, vedo Sinergica non come un fornitore, ma come un team aggiuntivo con cui fare strategia.»
La collaborazione ha attraversato diverse fasi:
- Fase iniziale di tuning: I primi mesi non hanno dato risultati ottimali perché il target e lo script erano da perfezionare
- Affinamento dello script: «Lo script propositivo è quello che fa la differenza. Se arrivano alla persona giusta ma ciò che dicono non è interessante, non funziona. Abbiamo lavorato insieme per cambiare l’approccio.»
- Posizionamento distintivo: «All’inizio ci proponevamo come un’agenzia, ma le aziende ricevono chiamate da milioni di agenzie. Abbiamo cambiato strategia: ora ci proponiamo come consorzio, come gruppo di consulenti, come qualcosa di diverso. E questa cosa stimola l’interesse dell’interlocutore.»
- Gestione strategica condivisa: «È un lavoro a quattro mani. Ci confrontiamo spesso, valutiamo insieme le proposte, perfezioniamo il messaggio. È davvero una collaborazione.»
I risultati: efficacia e validazione del modello
Dopo la fase iniziale di rodaggio, i risultati hanno iniziato a concretizzarsi. «Stiamo riuscendo, con gli script corretti e affiancando le nostre strategie, ad arrivare sul target che voglio. Anche se sono lead freddi, siccome le ragazze sono molto brave nell’aprire la conversazione, stiamo facendo progetti. Alcuni sono già entrati, altri sono in trattativa.»
Oltre le aspettative: la validazione del modello di business
Uno dei benefici inaspettati della collaborazione è stato di natura strategica. «Avendo fatto tante chiamate con aziende molto grosse, mi è servito per capire se la mia idea del consorzio era valida o se era solo un’idea che funzionava sulla carta – spiega Francesco – È stata una sorta di ricerca di mercato, un test di validazione del modello.»
Il feedback è stato estremamente positivo: «Una percentuale del 90% delle aziende contattate mi ha detto: “Guarda, questa è una cosa interessante, è un modello che piace.” Tutti hanno apprezzato il fatto che non arriviamo come l’ennesima agenzia, ma come un gruppo strutturato di consulenti con un approccio completamente diverso.»
Questa validazione ha rafforzato la convinzione di Francesco che il modello dell’agenzia tradizionale sia superato: «Il termine “agenzia” ha creato negli anni tanti malcontenti. Arrivano sul mercato persone che promettono risultati miracolosi e poi non li portano. Quando un’agenzia arriva dal cliente, spesso sente: “Siete la settima, l’ottava che mi chiama. Tutti promettete le stesse cose.” Noi invece arriviamo come qualcosa di completamente diverso: un gruppo di consulenti strutturati, un’entità concreta, non un’idea.»
La filosofia Zucchi39: partner, non fornitori
Durante l’intervista, emerge chiaramente la filosofia che guida Zucchi39 e che trova perfetta sintonia con l’approccio di Sinergica: essere partner strategici, non fornitori di prodotti.
«Non voglio sovrastare il vostro marketing, voglio affiancarlo e farlo crescere – spiega Francesco – Ti faccio un esempio concreto: un nostro importante cliente. Quando abbiamo cominciato la collaborazione erano in 2 nel marketing, ora sono in 30 e lavoriamo ancora insieme. Come? Non vendendo loro il pacchetto social a 3.000 euro al mese. Ho detto: dammi una persona, io te la formo, diventa patrimonio dell’azienda, e io faccio la strategia. Affiancamento e formazione per un anno, poi passiamo ad altro.»
Questo approccio si riflette anche nella durata minima dei progetti: «Per noi il percorso con un cliente deve durare almeno due anni. Altrimenti non abbiamo respiro. Ci deve essere fiducia, cominciamo con un test all’inizio su progetti piccoli, poi parte un percorso lungo. È più lento, certo, ma la crescita è molto più organica e solida.»
Perché consigliare Sinergica
La risposta di Francesco è netta: «Molti confondono Sinergica con un call center generico. Io dico: se hai un prodotto o servizio e vuoi aggiungere un’attività di outbound marketing alla tua strategia multicanale, secondo me sono i partner giusti.»
Le ragioni sono chiare:
- Persone super skillate: «Non sono junior, ma professioniste con anni di esperienza che sanno fare le domande giuste.»
- Approccio corretto: «Fanno le cose con i crismi giusti, con professionalità ed empatia.»
- Maggiori possibilità di successo: «Hai più chance di arrivare su contatti buoni rispetto a un call center generico.»
- Vero spirito di partnership: «Non sono un fornitore esterno, ma colleghe con cui fare strategia insieme.»
Conclusione
La collaborazione tra Zucchi39 e Sinergica dimostra come, anche nel mondo della lead generation, l’approccio umano e la partnership strategica facciano la differenza. Non si tratta di delegare un’attività operativa, ma di costruire insieme una strategia, affinare gli script, comprendere il mercato e crescere in tandem.
«Sinergica non è un fornitore – conclude Francesco Manduca – Ma un team di colleghe con cui lavoro, con cui mi confronto, con cui faccio strategia. È un lavoro di team a quattro mani. E i risultati stanno arrivando.»
Un modello di collaborazione che rispecchia perfettamente la filosofia di entrambe le aziende: essere partner, non fornitori e costruire progetti di lungo periodo





